Kaos65 - Bellia Francesco - Performer - Arte

Bellia Francesco (1965) in arte Kaos65 nasce ai piedi del vulcano Etna e nel mare della Magna Grecia, sull'isola della Sicilia. Formatosi con gli studi artistici nella sua città natale Catania. Frequenta l’Accademia di Belle Arti in Scenografia. Sviluppa ed elabora un arte concettuale e di impatto, ispirandosi a Jackson Pollock, al suo “action painting” attraversando Mario Schifano, Burri e Emilio Vedova. Elabora diversi materiali come il legno, la carta, con una pittura a base acrilica. Amante delle sperimentazioni come motivo di crescita artistica, crea anche delle video installazioni e amplifica il suo “fare” arte con esperienze di fotografia e pubblicazioni di testi di poetica visiva e sonora. Tra gli anni 1980/2000, partecipa a varie manifestazioni artistiche nazionali, collabora con riviste culturali e sperimenta un esperienza teatrale. Attualmente svolge il lavoro di web designer con una sua agenzia web dal nome Talia.

Kaos65 - Bellia Francesco - Performer - Arte
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...il seguitar mi contamina...

Indefinito e disadorno, e il mio percepire. Dai profumi aspri e languide metafore. Indefinito sono nato con piume unte, e ali mollicce e mai volli provare a volare. Indefinito ogni nuovo incontro, altare di rinnovata virtù, e sentiero tetro plagiato da un sorriso sgangherato, il mio. indefinito è il mio stare qui nella bolla dell'esistenza, nella piazza comune delle emozioni, nella cernita di buoni propositi. Indefinito mi trovo e mi ritrovo, e non combacio con la felicità..tà tà tà!.
(KAOS65)

Kaos65 - Bellia Francesco - Performer - Arte
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MI AMI? - R-D.LAING Performance - 2013
"UN CUCCHIAO DI ME!"

Non serve assaggiare per poter rivelare!. Non serve ingoiare per poi testimoniare!. Non serve il sapore per lenire il dolore, e nemmeno annusare per non dimenticare!. Ma serve dosare e magari aspettare!. Il battito nuovo, il passo maldestro, la sfida del tempo, il gioco inconsueto.
(KAOS65)

" L' EBETE "

Trattenne a stento l'alito poichè si trovò al cospetto del secolare arbusto del CILIEGIO BLU. Lì sull'angusto confine della Linea Marginot. Dall'epidermide fluttuavano liquefatti i suoi pensieri, che grondavano sulle aride insenature delle labbra. Fù nell'istante/attimo che recise il nervo dell'intelletto e si IMMOLO' al divenire. (Kaos65 - Carte Anonime 1991)

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